Le proiezioni della Città dei Balocchi continueranno a brillare ancora.
A grande richiesta, il Magic Light Festival prosegue per qualche giorno fino a domenica 9 gennaio.
Una proroga decisa dagli organizzatori di Consorzio Como Turistica, in accordo con il Comune di Como, per vestire a festa la città anche nei giorni del ponte dell’Epifania.
In questo modo si vuole dare l’occasione ai comaschi e ai turisti di apprezzare lo splendore e la suggestione delle illuminazioni in un modo più tranquillo e rilassato.

Un giro per la città alla ri-scoperta delle piazze-bosco in piazza Duomo e piazza San Fedele, per ammirare ancora una volta il grande albero illuminato Clerici Tessuto-Gentili Mosconi, per immergersi nelle piazze d’artista che hanno costituito la grande novità di quest’anno del Magic Light Festival. Il progetto “#intangibile (intangibile / tangibile)” curato da Chiara Rostagno e Fabrizio Musa su idea degli organizzatori di Città dei Balocchi, nasce dal desiderio di sorprendere le persone con delle opere d’arte che “compaiono” su altre opere d’arte.
PORTA TORRE – Apparato Circolatorio – Jago: il cuore della città pulsante e presente nell’interpretazione del grande scultore denominato “il nuovo Michelangelo”.
PIAZZA VOLTA -Tributo a Bruno Munari -Massimo Malacrida: l’elogio della fantasia, animali reali e fantastici realizzati dai piccoli allievi della scuola primaria “Bruno Munari” di Cantù.
TEATRO SOCIALE – Sempre Libera – Andrea Greco: un tributo alla libertà dell’arte e alla gioia come nell’opera di Verdi.
DUOMO DI COMO (abside) – The Last Supper.txt -Fabrizio Musa: la dimensione spirituale delle nostre vite.
CASA DEL FASCIO – Comum Portraits.txt – Fabrizio Musa: una metafora della storia e della storia delle persone (che ci guarda negli occhi).