Mostra dei presepi

Correva l’anno 2000, la Chiesa Cattolica celebrava il Grande Giubileo e la Città dei Balocchi compiva 7 anni. Un anno prima, la Fondazione Credito Valtellinese organizzava a Sondrio, la ”Mostra Internazionale di Presepi”, con oltre 100 opere, espressioni di diverse culture provenienti da tutto il mondo, dall’Austria al Cile, dal Messico alla Spagna, dalla Cina al Brasile, dalla Polonia al Guatemala, … solo per citare alcune nazioni.

  • 8 DICEMBRE '18 - 6 GENNAIO '19
  • Chiesa di San Giacomo
La tradizione si rinnova

Le composizioni in esposizione erano di materiali diversi: cartapesta, argento, avorio, legno, terracotta, cristallo, vetro, scagliola, ceramica, foglie di banano, e molto altro ancora. Un “Giro del mondo in 100 presepi”, sì proprio così attraverso il genio artistico e artigianale delle opere raccolte si poteva intuire il legame con il territorio di provenienza e il significato che ogni presepe esprimeva per quella cultura. Fu così che si decise di riproporre la mostra a Como, nella sede prestigiosa del Museo Archeologico “Paolo Giovio” (che tutt’ora custodisce un prezioso settecentesco presepe napoletano, ndr), grazie alla disponibilità della Fondazione stessa e del Comune di Como.

Per l’occasione, la Clerici Tessuto, azienda tessile da sempre attenta alla conservazione della memoria delle tradizioni del territorio, sostenne la ristampa del catalogo che ospitò un intervento significativo dell’allora Vescovo di Como, Mons. Alessandro Maggiolini, di Don Pino Pellegrino, custode di molti presepi esposti, della storica d’arte Antonella Marotta. La mostra ottenne un grande successo di pubblico eterogeno ed entusiasta della scoperta di come culture così diverse tra loro e dalla nostra, potessero rappresentare nelle opere artistiche-artigianali il significato più alto dell’umanità. Da allora, ininterrottamente, la Chiesa di San Giacomo, grazie alla disponibilità della Chiesa Cattedrale di Como, è la sede che ospita l’esposizione che quest’anno festeggia la 18a edizione.

Le peculiarità delle opere esposte, in media oltre 100, sono sì i materiali utilizzati, i più diversi tra loro, come ad esempio plexiglass, conchiglie, gusci di noce, ceramica di Caltagirone, pane, radici di arbusti, cioccolato, ferro, materiale di recupero, … o i contenitori che raccolgono le opere, come i diorami, ampolle, …, o vere imbarcazioni come la “Lucia” ma è l’estro creativo, la passione, la sensibilità, l’eleganza e la semplicità, i significati racchiusi in ognuno di loro, i protagonisti veri, che fanno brillare una luce nuova negli occhi di coloro che li ammirano in silenzio e che con stupore, sia grandi che piccini, desiderano toccare e fotografare. Un grazie senza fine: ai bambini, ai genitori, ai nonni, agli artigiani, agli artisti, ai professionisti e a tutti gli appassionati che ogni anno generosamente ci prestano le loro opere cariche di affetto e di ricordi, da mettere in mostra per condividere amorevolmente con tutti i visitatori, alle aziende di Amici di Como per il tramite dell’associazione, che ci hanno prestato opere uniche e originali e, al sostegno di Unicredit, che ha dimostrato attenzione e sensibilità nei confronti di una mostra artigianale- artistica, espressione di cultura delle genti e di un patrimonio antico italiano, infatti, non manca regione – da nord a sud – che non vanti un itinerario turistico artistico dedicato proprio a quest’arte antica e originale, quella presepiale.

EVENTO SPECIALE
I bambini della Scuola Infanzia Raschi allieteranno l’atmosfera magica della Città dei Balocchi con canti e musiche SABATO 8 ALLE ORE 15.30, per vivere insieme l’emozione del Natale.

  • ORARIdalle ore 10:00 alle ore 12:00
    dalle ore 15:00 alle ore 19:00
  • CHIUSURA25 dicembre
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