Mario Rumi e il dono dell'acqua all'Africa

La Famiglia Comasca, storica associazione cittadina che da anni è impegnata nella promozione del territorio e di tutte le sue eccellenze, il 24 novembre aprirà le sue porte alla mostra voluta in ricordo di Mario Rumi che dopo la scomparsa del figlio nel deserto del Sahara fondò un’associazione e si dedicò alla realizzazione di pozzi in Africa.

  • Sede Famiglia Comasca, via Bonanomi, 5
  • dal 24 novembre al 31 gennaio

Mario, proprio in ricordo del figlio Manuel, si impegnò nel tentativo di alleviare, per quanto possibile, uno dei problemi che più affliggono la popolazione africana e che è stato probabilmente la causa della morte di Manuel, la scarsità idrica. Da questa consapevolezza è nato il desiderio di muoversi nel continente africano creando pozzi d’acqua utilizzando la manodopera locale e supervisionando tutte le operazioni. Il viaggio si è sviluppato trasversalmente e ha portato alla creazione di oltre 200 pozzi. L’esposizione presenterà moltissime foto scattate da Mario Rumi durante i suoi soggiorni, offrendo la possibilità di un cammino ideale in quella terra per moltissimi chilometri, ma raccoglierà anche molti documenti come lettere e riconoscimenti raccolti in questi anni. La mostra accompagnerà il visitatore in viaggio da nord a sud del continente africano, offrendo diversi spunti di riflessione, con l’intento di non dimenticare. Mario, scomparso qualche anno fa, ha voluto lasciare un insegnamento per i giovani sull’importanza di prestare aiuto a chi è meno fortunato, ognuno attraverso i propri mezzi.

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